Piombo rovente

Piombo rovente su testi di Claudio Nizzi e disegni di Sergio Zaniboni è un classico del genere western dove la città dominata da un gruppo di malviventi deve essere ripulita e la ditta specializzata in questo genere di lavori è la Tex Willer & Pards.
Tutti e quattro insieme non capita spesso di vederli nel numero gigante di giugno e per un attimo le loro strade si dividono quando il giovane Kit resta appiedato e il padre e Carson proseguono per il vicino paese per acquistare un nuovo cavallo mentre Tiger resta col giovane. A dispetto del nome Serenity è un posto invivibile a causa di Morgan Slattery, un tipaccio assunto dagli allevatori della zona per contrastare le razzie di bestiame. Ma una volta risolta la faccenda si è insediato con i suoi scagnozzi e spalleggiato dal sindaco e dal banchiere tiene in pugno la cittadina, pretendendo una percentuale dalle attività non controllate a titolo di protezione e gestendo in proprio un saloon e un ranch fuori dal paese con una nutrita mandria di bestiame. I due arrivano giusto in tempo per evitare un linciaggio da parte degli uomini di Slattery che ormai è la legge, la giustizia e il boia. Lo sceriffo del paese, Otis Benson, è un vecchio amico dei ranger e non avrebbe resistito a lungo nel tentativo di difendere lo sventurato dalla forca. Tex che non è tipo da assistere impassibile ad esecuzioni sommarie riporta da par suo la calma con i metodi che gli riconosciamo infallibili oltreché inflessibili e che mandano su tutte le furie il prepotente che cerca subito di rifarsi agli occhi della popolazione specie quando il terzetto dei notabili, con in testa il sindaco, in cerca di spiegazioni, viene scaraventato letteralmente fuori dall'ufficio dello sceriffo. Scatta l'agguato e i nostri all'uscita si trovano in mezzo a una nutrita sparatoria che riescono ad evitare lasciando sul terreno tre malviventi. Ne segue una trattativa che in realtà precede un astuto piano di Tex per porre fine per sempre alle malefatte di Slattery e riconsegnare il paese ad una vita civile. Con l'aiuto di un insegnante e di una prosperosa tenutaria di Dancing Saloon, Tex e i suoi pards riuniti attuano un piano atto a disperdere la mandria per occupare parte della banda rivale e coinvolgendo i più coraggiosi della cittadina, riescono a catturare il dispotico Slattery e far desistere da ogni tentativo il resto della banda che vede il pistolero Coburn, suo braccio destro, desideroso di misurarsi in duello finale con Tex. Ovviamente lo smilzo e di nero vestito pistolero vedrà le margherite crescere dalle radici.
I disegni stupendi e i testi graffianti con una verve comica particolarmente ispirata del Nizzi:
Carson: "A proposito quanti anni avrà messo insieme il vecchio Benson"
Tex: "Una sessantina direi .. se gli anni passano per te, altrettanto succede a lui"
Carson: "Per te no, vero?"
Tex: "Io non ho i capelli bianchi .. guarda!"
Carson: "Ti venga un colpo! Non è stata l'età ad imbiancarli .. ma l' aver vissuto troppo tempo accanto a te satanasso!"
ne fanno un numero da collezione.

Texone n. 4 Giugno 1991

In Memory of Sergio Bonelli 1932-2011

Commenti

  1. Eh uno degli ultimi albi accettabili di nizzi ....
    se vuoi il mensile propone una gagliarda avventura di gruppo con i quattro tizzoni impegnati in una intricatissima vicenda nel parco di Yellowstone ....in edicola il 2o episodio di una storia in tre parti.
    boselli ai testi é una garanzia e il giovane piccinelli realizza tavole di ottimo dettaglio.

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  2. non ho mai capito se i texoni sono storie inedite oppure raccolte dei vari Tex.

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  3. un diaboliKo disegnatore
    testi che a volte ti tirano fuori
    risate fragorose specie nelle canzonature del vecchio cammello invaghito della "cicciona" del dancing saloon ;-))
    insomma un numero che avrò riletto minimo 3 volte e sempre con piacere

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  4. Bonelli voleva con questa serie a cadenza annuale dare la possibilità a grandi disegnatori di cimentarsi una volta con un numero speciale ..
    poi contravvenne in parte da quella che era una prova d'autore affidando alcuni numeri a disegnatori della scuderia .. tra tutti Galep il padre grafico del personaggio .. e di volta in volta lui lo spiegava nella prefazione
    monta la curiosità e la voglia di sapere cosa diranno in sua vece nel prossimo numero

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  5. Storie assolutamente inedite con disegnatori famosi che non appartenessero alla scuderia bonelli.
    Da una diecina. Di anni però TUTTI i migliori lavorano per Bonelli e quindi i disegni sono stati affidati anche a gente già della squadra ma operativi su altre testate ...

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