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Color Tex N.12

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SPARATE SUL PIANISTA
testi Ruju disegni Frisenda
A Castle Dome sulle rive del Colorado giunge uno strano individuo ben vestito e in compagnia di una signora. Entrambi eleganti e del tutto fuori luogo in quell'ambiente di frontiera, vengono avvertiti dal postiglione circa i rischi per una coppia come loro di alloggiare in un posto simile. Ma per nulla turbato l'uomo entra nel saloon e si mette a suonare con gran maestria il piano per poi mostrare la sua abilità con la colt ad un avventore che voleva spassarsela con la sua donna. Lui è René Valjean, noto col nome di "pianista" ed è un sicario di professione assoldato da un losco proprietario di miniere che stava truffando perfino i propri dipendenti e che era stato smascherato da Tex Willer. Costui, Mr. Smoulders, aveva preso tempo confessando di aver nascosto il denaro sottratto a Castle Dome e mentre Tex si era recato sul posto per controllare, aveva telegrafato per ingaggiare il pericoloso sicario. Questi ha già mes…

Color Tex N.11 - COWBOYS

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N ei pressi della Pista Chisolm nel Texas settentrionale, Tex e Carson arrivano giusto in tempo per godersi con dei mandriani del buon stufato con fagioli. Diretti a Fort Worth e da lì in Arizona i nostri sono stati accolti in un bivacco di cowboys alle prese con un Cattle Drive, uno spostamento di bestiame, Longhorns, con destinazione Caldwell dove saranno venduti. Il proprietario è Alan Bannon a dimostrazione che il mondo è piccolo e a volte ci si rivede con piacere essendo guarda caso amico del vecchio Kit. Uomo che ha fatto di tutto nella vita compreso lo sceriffo e che da qualche anno si era messo in testa di fare una vita più tranquilla commerciando in bestiame dopo aver acquistato un ranch. Dopo cena, ripreso il cammino, Tex si accorge di strani movimenti che lasciano presagire il peggio per la mandria e si precipita subito indietro mentre Bannon e i suoi sono sotto attacco di un nutrito gruppo di razziatori di bestiame. Per i cowboys le cose buttano subito male e solo il provv…

Il Grande Blek - Raccolta n. 14

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Tre episodi, disegnati da Carlo CedroniAndrè Amouriq, in questo scoppiettante e ricchissimo di dettagli numero 14 della Raccolta pubblicata ad Aprile 2004

il tesoro di manitu'
Disegnato da Andrè Amouriq, vede i nostri addentrarsi tra gli impervi Monti Uachita  dove è stato trovato oro in abbondanza e il Governatore di Boston ha mandato le sue truppe con un grande numero di volontari per scavare allettati dall'oro. L'incontro con il figlio di Tirawa, considerato il Maestro della Saggezza del popolo indiano fa capire a Blek l'importanza di fermare quella folle corsa all'oro in un territorio da sempre sacro. Gli inglesi hanno fatto le cose in grande aiutati da tanti cercatori e hanno costruito un forte che è la porta di accesso alla ricca miniera dove ben presto i nostri entrano in azione per scatenare una serie di fenomeni che il Professor Occultis molto astutamente fa scattare. La montagna è ricca di quarzo e fluorite che in mano a un conoscitore come il professor…

Gli sterminatori

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Monticello, grosso paese a sud dello Utah, il signor Barrow sta dando le ultime istruzioni ai suoi uomini pronti a partire a spron battuto e armati fino ai denti. Ha ottenuto una concessione di caccia al bisonte dall'agente della riserva Ute, tal Christian Mayer, mentre il fido capoccia ha già dato le ultime disposizioni agli uomini. Una guida Ute, Towoka, sta seguendo una mandria che si è spinta nella vallata di Hudson dove sperano di intercettarla nei pressi del Cataract Canyon. L'indiano compensato con una borraccia di whisky si accorda con l'altra guida esperta Morty per sferrare l'attacco al momento propizio. Ma giunti senza farsi annusare dal branco che stava tranquillo a brucare, ecco che gli animali iniziano a correre spaventati da un gruppetto di giovani cacciatori Ute che ne hanno uccisi alcuni capi. I cacciatori bianchi piuttosto arrabbiati anche perché debbono vedersi dalla furia delle bestie lanciate all'impazzata, sparano sugli indiani e iniziano una …

Il magnifico fuorilegge

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R icercato per un colpo a un carico d'oro di minatori di Pinos Altos e reduce dalla sparatoria a Culver City dove aveva vendicato suo fratello Sam, Tex, inseguito a cavallo, deve vedersela con una dozzina di guardiani della miniera che sulle prime lo inchiodano nei pressi di un canyon. Grazie alla sua innata abilità e all'intelligenza quasi umana del suo cavallo Dinamite, riesce a seminarli e raggiungere Rattlesnake dove nello sperduto trading post del mezzo sangue Chato fa fuori tre balordi che sapevano della taglia e stranamente lo stavano aspettando. Poi da Chato apprende che a Robbers' nest, il nido dei banditi, il villaggio senza legge e non segnato sulle carte, sarà facile che i veri colpevoli possano nascondersi. Quindi dirige su quel buco di posto, superando indenne la sentinella posta di guardia sul sentiero per arrivare da Schirmer il tedesco che con Mendoza, anche se rivali tra loro, si arricchiscono con i soldi dei banditi spesi nei loro locali. Qui scopre che …

Color Tex N.10

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IL MESCALERO SENZA VOLTO
Testi di Jacopo Rauch e disegni di Alessandro Bocci
Deserto della Sonora, il vecchio Carson è caduto nelle mani dgli spietati uomini di El Lisiado, un Mescalero noto anche col nome di Diavolo storpio. Questi, con il viso protetto da un fazzoletto sta sfidando Tex a dargli la caccia, lasciando una scia di sangue al suo passaggio, desideroso di regolare un vecchio conto col capo bianco dei Navajos. Seguendo la pista i due si erano divisi e Carson è caduto in trappola. Ora è in equilibrio precario su un barilotto e con un bel cappio a stringergli la gola. Nel Pueblo abbandonato dove si sono rifugiati, spunta però Tex con un contorno scoppiettante di candelotti di dinamite opportunamente acquistati a El Paso poco prima di passare il confine messicano. Liberato Carson è un gioco da ragazzi chiudere i conti con la banda, lasciando per ultimo il sadico Mescalero che chiede il duello indiano al quale Tex non può sottrarsi. Ed ecco scoprirsi il volto per ricordare a Tex…

Fosse 'a Madonna

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"Di tutte le donne una sola era buona e la fecero Madonna" Stavolta De Crescenzo ci diverte come solo lui sa fare, parlandoci della Madonna e chiedsendosi il perché anche nella sua Napoli, sia più amata e popolare perfino del santo per eccellenza dei partenopei: San Gennaro. Con Fosse 'a Madonna, detto napoletano per dire "volesse il cielo", Luciano ci parla di storia, grazie e apparizioni in giro per il mondo, rammaricandosi di essere un ingegnere e quindi non idoneo a fruire di una apparizione della Signora celeste, che come si sa e come lui stesso racconta, appare solo e sempre ai più semplici e miseri della Terra. Così ci prende per mano e con garbo ci parla della Madonna così come descritta nei Vangeli compresi quelli apocrifi. Di come sia apparsa in alcuni luoghi oggi famosissimi nel mondo e visitati, nei santuari a lei dedicati e costruiti, da milioni di pellegrini. Di come sia stata trattata da teologi e filosofi, oltre che dai poeti con una sua person…