Color Tex N.9 La pista dei Sioux

Color Tex N.9 La pista dei Sioux

La pista dei Sioux

D isegnato da Mario Milano su testi di Tito Faraci, il Color Tex semestrale arrivato al numero 9, ci porta nelle sconfinate praterie del West dietro ad una mandria di Longhorns guidata da un gruppo di pacifici cow boys tra i quali si è infiltrato un pericoloso bandito, ultimo di una banda che si è macchiata di un assalto alla diligenza culminata col massacro di tutti i passeggeri e conducenti. Tom Carrell è il suo nome, e Tex gli da la caccia ma non lo conosce e sa solo che si è unito a quei cow boys approfittando di un ingaggio fornito dal capo mandria Garth, a corto di uomini per tutto quel bestiame da governare. Grazie alle sue doti Tex ha sventato un attacco di un paio di Sioux ai danni di un mandriano isolato ed ha ucciso uno dei due prima di disarmare e lasciare l'altro. Questi è tornato al villaggio ed ha raccontato una versione completamente diversa, ossia di essere stati attaccati senza motivo dai bianchi, facendo infuriare Vento Nero, figlio del vecchio Sakem, che in breve tempo riesce ad infiammare gli animi dei suoi desiderosi di vendetta. Tex accolto al campo dai mandriani si spaccia per Ted Miller cercando di mettere in luce le proprie capacità di cowboy per farsi assumere e al tempo stesso indagare su chi possa essere il ricercato, tra quelli ingaggiati di recente e che a sua volta ha dato un nome diverso. In più occasioni dimostra la sua bravura e in breve viene accettato da tutti, specie quando in piena notte di fronte all'accerchiamento di Vento Nero e dei suoi accoliti, saprà organizzare la giusta difesa facendo intendere anche di saperla lunga in fatto di indiani. Nello scontro finale con Vento Nero che lo riconosce, Tex scopre le sue carte con il capo mandria Garth, che gli racconta di aver ucciso un tale  per legittima difesa, ingaggiato in fretta e furia, che aveva sorpreso a nascondere  una grossa somma di denaro. Scoperto l'uomo aveva cercato di ucciderlo finendo però lui stesso ammazzato. Con quei soldi Garth avrebbe cercato di risollevare le sorti del ranch per cui lavorava e che nei tempi passati di magra aveva sempre pagato anche rimettendoci tutti i suoi lavoranti. Ora pensa di essere a sua volta un ladro e di doverli restituire a quello che è ormai chiaro essere un uomo di Legge. Ma la caccia è finita per Tex, mentre la mandria, scongiurata la minaccia indiana, sta per arrivare a destino. E' tempo di accomiatarsi con la certezza che quei soldi saranno di aiuto per tutta quella brava gente che ha imparato ad apprezzare nel corso di questa nuova ed avvincente storia.
Buoni i disegni di Milano unitamente alla trama curata da Faraci con l'unico neo di vedere solo Tex all'opera in questo numero, anche se lo fa col consueto piglio e carattere. In definitiva questo con il colore è diventato un altro appuntamento gradito e irrinunciabile per gli amanti dell'eroe di Casa Bonelli.

Color Tex N.9 La pista dei Sioux
Agosto 2016

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