Il Grande Blek – raccolta n. 99

il grande Blek
Da tempo le Edizioni If hanno ripubblicato tutte le strisce della mitica EsseGessE e sono andati oltre cercando anche inediti per il mercato italiano, reperendoli dalla prestigiosa testata italo-francese, Éditions Lug che su Kiwi pubblicò tutti i numeri della serie originale in Francia - Blek le roc lo chiamavano - per affidare poi ad altri disegnatori il compito di continuare il lavoro dei creatori una volta che terminarono e fino a tutto il 2003. In questo albo n.99 della raccolta dedicata al biondo trapper ci sono 2 episodi ben illustrati per il mercato francese, cercando di mantenere il tratto familiare dei personaggi resi magistralmente dai loro creatori. Con la stessa gioia che provavo da piccolo nell'acquistare
questo fumetto mi sono imbattuto in edicola nel numero che contiene:

TRA ALTI E BASSI
un episodio disegnato da André Amouriq con il nostro eroe attirato in un tranello dal perfido agente di sua maestà B23 che riesce anche a carpirgli i nomi dei più importanti patrioti tra i quali il capo della resistenza l'avvocato Connolly. Tra polveri magiche di stregoni africani, in grado di sciogliere la lingua anche ai muti, carri blindati e perfidi colonnelli, facciamo anche la conoscenza di due gemelli saltimbanchi alquanto bizzarri: Maximus, l'uomo più alto del mondo e Minimus, il più basso, diretti dalla loro sdentata madre, una vera e propria megera, coi quali dovrà vedersela il piccolo Roddy mentre cerca disperatamente di liberare i suoi amici catturati. Vi riesce con un colpo di genio alla professor Occultis e tutto si risolve felicemente al campo dei trapper con la lista dei patrioti recuperata in extremis.
L' ORFANATROFIO DI WALLSBURY
disegnato da Carlo Cedroni vede dei piccoli orfanelli privati della loro dolce Madame Smith che amorevolmente si prendeva cura di loro, alla morte del rettore padre McIntosh. Il comandante della locale guarnigione incarica il dispotico Petterson quale nuovo rettore e pretende pure le mazzette. Il burbero direttore trasforma quindi l'istituto in luogo di lavori forzati che i piccoli devono eseguire senza ribellarsi subendo un vile sfruttamento. Uno di loro decide la fuga per denunciare il fatto alla signora Smith e costei non esita a contattare Blek. Il piano deve essere ben congeniato, non basta infatti un intervento diretto dei nostri pena ritorsioni future sui ragazzi e allora il sesquipedale cervello del professore tira fuori dal cilindro una delle sue geniali trovate. Intanto introduce il piccolo Roddy all'interno dell'orfanatrofio, sicuro che il rettore non noterà un ragazzino in più, poi venuto a sapere che Lord Boswell, un Pari d'Inghilterra, sta per imbarcarsi e far rientro in patria, gli fa sottrarre da Blek i documenti comprovanti il suo lignaggio. Indossati abiti aristocratici si reca in carrozza, guidata dal fido servitore nero Epinondas (Blek verniciato di nero con parrucca), dal comandante del forte. Mostra le sue credenziali e si dice alla ricerca di un nipotino scomparso le cui tracce si perdono nell'orfanatrofio di Wallsbury. Con modi forbiti ma fermi e decisi a suon di legnate si fa condurre dallo sbigottito comandante all'istituto dove il "nipotino" viene liberato e il dispotico rettore legnato a dovere. Madame Smith viene nominata direttrice per la gioia dei bambini e il comandante dovrà mandare i suoi uomini a pulire i cessi ogni settimana e garantire i bisogni e la decenza del luogo.
La ristampa del numero 1 serie III del febbraio 1951 di Kinowa lo Spirito con la scure dal titolo Dramma sulla Najade contenuto nell'albo Aquila Nera contro Silver Gek, chiude questo bel volumetto di Maggio 2011.

Commenti

  1. mai interessato, ma è uno dei fumetti italiani storici per l'italia degli anni 50 60.

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  2. infatti era il fumetto che si attendeva spasmodicamente tutte le settimane
    era l'unico mezzo di evasione totale senza TV e il cinema solo la domenica
    se ci mettevi che per un paio di domeniche ti toccava un film d'amore ecco che andavi in crisi di astinenza da sfogo di fantasia
    anche tiramolla era il benvenuto
    bastava che avesse dei disegni e delle nuvole parlanti
    ma sinchetto guzzon e sartoris
    resteranno per sempre nei nostri cuori diedero una svolta decisiva
    al fumetto d'avventura con disegni
    coinvolgenti e ricchi di particolari e storie sempre molto belle e sia blek che miki con la
    stessa metrica del terzetto disassortito e con varie personalità tra le quali spiccava il lato comico e ironico

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  3. naturalmente in perfetta ottica di condivisione organizzavamo squadre che con i pochi risparmi si concentravano ognuna su una testata per poi passarle di mano in mano
    una volta lette
    direi che il più amato era senz'altro tex con zagor subito dietro
    poi blek e miki
    topolino naturalmente
    nembo kid che comprendeva batman
    flash freccia verde e co. era un
    albo molto appetito
    ma ripeto tutto quello che passava il convento era divorato in un batter d'occhio ed il bello era che te lo ricordavi così bene che eri in grado di farci lunghe discussioni con gli amici snocciolando frasi e singole tavole come fossero ancora davanti ai tuoi occhi

    bei tempi!!

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