Venezia è un pesce. di T.Scarpa

I palazzi che vedi, le architetture di marmo, le case di mattoni non si potevano costruire sull'acqua, sarebbero sprofondati nel fango. Come si fa a gettare fondamenta solide sulla melma? I veneziani hanno conficcato nella laguna centinaia di migliaia, milioni di pali. Sotto la basilica della Salute ce ne sono almeno centomila; anche ai piedi del ponte di Rialto, per contenere la spinta dell'arco di pietra. La basilica di san Marco poggia su zatteroni di rovere, sostenuti da una palafitta d'olmo. I tronchi se li sono procurati nei boschi del Cadore, sulle Alpi venete; li hanno fatti scendere fino alla laguna lasciandoli galleggiare lungo i fiumi, sul Piave. Ci sono larici, olmi, ontani, querce, pini, roveri. La Serenissima è stata molto accorta, ha avuto sempre un occhio di riguardo per questo patrimonio di legno; leggi severissime salvaguardano le foreste… Stai camminando sopra una sterminata foresta capovolta, stai passeggiando sopra un incredibile bosco alla rovescia. Sembra l'invenzione di un mediocre scrittore di fantascienza, invece è vero. Ti descrivo cosa succede al tuo corpo in gita a Venezia, a cominciare dai piedi.


Amo Venezia, l’ho sempre amata, ma da molto tempo non ci vado. Questo libro l’ho letto su suggerimento di un'amica, dopo una discussione davanti ad un bel piatto di carne di toro marinata ed una bottiglia di Shiraz da favola.
Lei mi raccontava di Venezia ed io di Istanbul, entrambi avevamo visitato le due porte opposte del mondo a Capodanno.
A dire il vero avevo chiesto a lei di farmi una recensione di questo libro, ma i mille impegni l’hanno distratta dalla promessa che m’aveva fatto … ed allora lascio uno spazio bianco, in attesa del suo contributo.
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Io vi dico solo che è la prima guida, se così si può chiamare, che m’ha fatto credere d’esser nel luogo descritto e non adagiato sul divano.
E’ una guida sensoriale.

Commenti

  1. stupenda presentazione
    che affascina e coinvolge
    col solo rammarico di non aver
    sottomano il libro

    mannaggia a te!!

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  2. ti dico dopo aver finito di leggerlo sarei partito immediatamente ...

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  3. ... stampata nel 1800 dove tra l'altro si accenna ad una ampolla contenente il suddetto sangue e conservata a Costantinopoli fino al 1204 e fatta inviare a Venezia dal Doge Enrico dopo che questi ebbe saccheggiato Costantinopoli e dove sembra sia ancora conservata nella Chiesa Ducale di San Marco....
    il mistero si infittisce

    ... scopri l'arcano .. varca la porta ..

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  4. da buoni mercanti, i veneziani erano artisti nel mercato delle reliquie ...

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