Il Grande Blek – raccolta n. 95

Il Grande Blek 95

Due episodi del biondo trapper in questo numero 95 e il seguito delle avventure a puntate di Kinowa. Si comincia con
L' eredità
Disegnato da André Amouriq, narra del novantenne Lord Mornoway, ricchissimo nobile inglese che si è fatto smontare il maniero avito in Inghilterra per rimontarlo pietra su pietra nella colonia americana. Costui ha stranamente richiesto la visita dei nostri al suo capezzale e strada facendo Blek ha modo di salvare Lucy Mornoway da un agguato di Alce Nero e i suoi indiani. Anche lei è diretta al castello in quanto nipote del vecchio Lord e una volta sul posto troveranno anche altri parenti lì convenuti tra i quali un bellicoso ufficiale delle Giubbe Rosse che alla vista dei trapper va su tutte le furie prontamente placato dal maggiordomo che li avverte di presentarsi al vecchio Lord. Sul letto di morte il vecchio rinfaccia ai vari nipoti di non aver tenuto alto il nome del casato per svariate ragioni e il solo modo per ottenere in eredità i suoi beni sarà quello di sconfiggere in duello il più grande nemico degli inglesi: Blek Macigno. Sbigottiti i vari nipoti, tra i quali sembra emergere solo l'ufficiale per spirito combattivo, si interrogano sulle difficoltà di affrontare un così temuto avversario, mentre i nostri, abbastanza arrabbiati, aspettano solo l'indomani per abbandonare il castello e far rientro all'accampamento senza affrontare nessuno dei contendenti. Bisognerà passare la nottata con almeno un occhio aperto per evitare guai di qualche malintenzionato. E infatti ecco apparire un misterioso cavaliere Templare armato di tutto punto che tuttavia non riesce a intimorire Blek, che con qualche sganassone lo stende attirando con il trambusto gli altri ospiti, che scoprono nel misterioso cavaliere nientemeno che il maggiordomo Thomas in persona. Costui è in realtà un figlio illegittimo del vecchio Lord e intende partecipare alla spartizione ma gli altri "consanguinei" non sono dello stesso parere e lo uccidono sotto gli occhi dei trapper che hanno appena il tempo di sottrarsi al loro tiro incrociato e imboccare una via di fuga che li porta nei sotterranei. Da qui, dopo aver fatto saltare il passaggio segreto alle loro spalle, i nostri raggiungono l'esterno un attimo prima che al castello arrivi un consistente contingente di soldati fatti avvertire dall'ufficiale. Tanta è la rabbia dei parenti per essersi fatti scappare l'eredità, e tra loro la sola Lady Lucy è felice che il suo salvatore e i suoi amici siano riusciti a salvarsi.
Interludio nuziale
Disegnato da Carlo Cedroni, vede la popolazione di Elkwood allo stremo per via delle tasse sempre più esose che Samuel Truscott impone, un po' come noi al momento oppressi da Monti. Chi si oppone o non ha di che pagare viene arrestato e gettato nelle prigioni del Generale Chatterton comandante della locale guarnigione delle truppe d'invasione inglesi; una sorta di Befera dei giorni nostri. L'occasione del matrimonio tra i loro due rampolli, fa scaturire al sesquipedale cervello del Professor Occultis un'idea ingegnosa per tentare di introdursi alla festa e liberare i prigionieri sollevandoli contro l'odiato nemico. Il professore, nei panni dell'illusionista Mago de Magims si presenterà alla festa per intrattenere gli ospiti con i suoi trucchi di magia mentre Blek e Roddy si sostituiranno al reverendo Rowel, incaricato di celebrare il matrimonio, adducendo che il prelato è stato colpito da una grave indisposizione ed ha mandato lui, padre Birkins, pregandolo di officiare le nozze. Il corpulento e gigantesco Birkins-Blek dopo il rito si ritira nella sua stanza per riposare col giovane chierico Roddy ma col segreto intento di liberare i prigionieri mentre il Professore da inizio al suo spettacolo che vede come vittima lo scettico generale Chatterton, ipnotizzato e ridicolizzato davanti agli occhi dei suoi divertiti sottoposti. Blek ha gioco facile ad eliminare le poche guardie e libera tutti i prigionieri, che prese le armi dal deposito, possono irrompere nella festa rovinandola e cacciando dal palazzo e dalla città tutti gli oppressori fatti oggetto di lancio dei più svariati ortaggi. Del resto la storia insegna che le troppe tasse portano inesorabilmente alla ribellione.
Il numero si chiude con l'episodio di Kinowa avente per titolo L'uomo in ascolto

Commenti

  1. Interludio nuziale ... sembra scritto nei giorni nostri ... ;)

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    Risposte
    1. infatti!!
      mi ha subito dato il là per collegarlo ai giorni nostri
      ;-)
      anzi
      :-(

      Elimina

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