Inizia una nuova avventura, un nuovo Blog, che come gli altri, sarà in ottica minkiona, ossia in continua interazione coi suoi "25 lettori". Dopo il calcio ed il cinema, era il turno della lettura. Le intezioni sono quelle di creare un punto non di critica "colta", Dio ce ne scampi, ma un punto d'incontro, dove buttar lì qualcosa che si è letto ed è piaciuto oppure che non lo è piaciuto per niente ... insomma un po' di tutto ... lo Zio Tex ha proposto un fumetto, io invece vi butto li per iniziare degli alberi, ma non degli alberi qualsiasi, ma quelli che molto spesso incontriamo nel nostro cammino, anche quando non andiamo per boschi ... buona lettura, se vi va ... MAGGIOCIONDOLO Nella concretezza, risiede la nobiltà del maggiociondolo. E' come l'amico fedele che rimane nell'ombra ma è pronto a intervenire in caso di bisogno. Di lui ti puoi fidare. E' un generoso, e quando stai scivolando non si comporta come la muga traditrice, ma ti sostie...
“Il Terzo Fidanzato della nonna aveva i piedi troppo grandi per essere considerato intelligente. Scemo non era, perché sapeva oziare con grazia e costanza, ma...” . «Maggiore, la guerra è assassinio, sempre... voi ora volete solo dare un esempio: uccidere dei signori non è come uccidere dei contadini! Negando la grazia voi contribuite... sto dicendo voi, barone von Feilitzsch, perché qui ci siete voi... contribuite a distruggere la civiltà di cui voi ed io... e questo ragazzo... facciamo parte, e la civiltà è più importante del destino degli stessi Asburgo, o dei Savoia». Questo primo romanzo di Andrea Molesini, ci racconta l’Italia durante la Grande Guerra, o meglio quella parte d’Italia che fu fronte dopo la ritirata di Caporetto, l’Italia del Piave. Ma non è un romanzo retorico, anzi tutt’altro, con crudezza viene raccontata la storia di un ragazzo diciassettenne che senza volerlo diviene di colpo uomo. La vicenda ruota attorno alla famiglia Spada che, nella propria villa ...
Le sorelle più amate d'Italia in questo eccezionale numero 28 di Sorrisi & Canzoni TV . Benedetta , la preferita da mia moglie per le sue innate virtù culinarie nonché dotata di una simpatia unica e accattivante, insieme alla sorella maggiore Cristina , volto noto dei notiziari Mediaset , ci raccontano alcuni gustosi aneddoti della loro vita e del futuro che le vedrà a settembre unite sotto la stessa bandiera del canale La7 . Benedetta si è detta addirittura entusiasta visto che potrà rubare gli abiti della sorella dal suo camerino. Cristina dal canto suo condurrà una nuova rubrica di attualità e news. Nel numero troviamo anche Raffaella Carrà che racconta la storia del suo Tuca Tuca ormai quarantenne che è tornato prepotentemente alla ribalta grazie ad uno spot. Gerry Scotti in vacanza ci racconta i suoi giorni sulla sdraio .. che se potesse parlare che ne direbb e a sua volta delle belle. Licia Colò si rimette in viaggio anche se questa non è certo una novità per lei, ...
Un numero 100 davvero straordinario per questa raccolta che vede all'opera diversi disegnatori alle prese con il biondo trapper. Ben 5 episodi che si leggono con sempre rinnovato piacere. Si inizia con Blek contro Blek Disegnato da Bertrand Charles , primo straniero a misurarsi con le avventure del nostro eroe. E ne disegna addirittura due, ponendoli in competizione tra loro in una storia che vede Blek attirato in un tranello a Boston e con i suoi due inseparabili amici mette a soqquadro l'intera città per scappare. Il Governatore aiutato dal perfido dottor Ralph escogita un piano che sfrutta la straordinaria somiglianza di un suo ufficiale per screditare Blek e i suoi compagni, facendogli compiere rapine e assalti per addossargli tutte le colpe. Il nostro ben presto dimostrerà la sua innocenza smascherando il falso sosia a suon di legnate e portandolo legato come un salame al Governatore Jasper in persona che credendolo il suo ufficiale lo ricompenserà con la taglia...
" Tutte le volte che si allentava il nodo della cravatta, il signor Cappa batteva l'unghia del pollice contro la superficie inamidata del colletto. Agganciava il nodo con l'indice, tirava piano verso il basso e poi, sempre, un piccolo colpo con la punta del pollice sulla cellulosa irrigidita, un piccolo colpo secco, all'indietro, come per lanciare una biglia, tutte le volte. Non serviva a niente, non aveva significato, e se anche gli avessero chiesto il motivo per cui lo faceva lui non avrebbe saputo cosa rispondere, perché non si era mai accorto nemmeno di farlo. " "Si sentiva. Si sentiva nell'aria che schiacciava la città. C'era qualcosa di diverso in quell'aria immobile e pesante, calda come in un forno, un odore aspro di metallo e fumo bagnato, un brivido elettrico, che sapeva di bruciato e faceva rizzare i peli sulle braccia. Era già stagione di piogge, ma non è aria di temporale quella che possono sentire tutti, da Massaua e lungo la cost...
Interludio nuziale ... sembra scritto nei giorni nostri ... ;)
RispondiEliminainfatti!!
Eliminami ha subito dato il là per collegarlo ai giorni nostri
;-)
anzi
:-(