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Io e Te. di N.Ammaniti

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Lorenzo è un ragazzo di quattordici anni introverso. troppo. Non ama stare con gli altri. Ama il suo mondo . Dove esiste solo lui, i libri di Stephen King ed i videogiochi. Lorenzo è stato invitato a passare una settimana bianca a Cortina. E lui accetta. O così almeno crede sua madre, la quale è felicissima: forse il figlio sta guarendo. Ma Lorenzo ha ingannato tutti ed è rinchiuso nella cantina di casa, dove passerà una settimana da solo, come ama. Un giorno però arriva nel suo mondo, o meglio nella cantina Olivia la sorellastra che da molto tempo non vedeva. Olivia è una tossica. Olivia si prostituisce per la droga. Olivia ha venduto la sua vita per dimenticarla, la vita. In questa convivenza forzata i due cominceranno a conoscersi ed a superare le proprie paure. Ma poi si devono lasciare, la settimana bianca è finita. Saranno guariti? Ancora una volta Ammaniti, sebbene in un romanzo di poche pagine, riesce a colpirti nel profondo, con cazzotti allo stomaco che fanno male, ma si ...

Acqua in Bocca. di Camilleri e Lucarelli

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Scontro - Incontro tra due tra i maggiori giallisti italiani: Camilleri - Lucarelli.   E di conseguenza i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano - l'ispettrice Grazia Negro.   La storia inizia con un omicidio alquanto insolito : la vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca.   E capitolo dopo capitolo i due personaggi si aiutano nel risolvere lo strano caso mentre i loro autori si scontrano in modo amichevole in una partita scacchi in cui ognuno col proprio stile cerca di mettere in difficoltà l'altro.  Il risultato finale è avvincente e da leggere tutto d'un fiato. All’ispettore capo  Grazia Negro  Squadra Mobile  Questura di bologna Cara Grazia Negro,  ho ricevuto la tua lettera e gli allegati.  Sono molto indeciso se darti una mano o no perché  tu mi sembri una che le rogne va a cercarsele. E la rogna  è contagiosa. Non mi riferisco al fatto che tu voglia portare avanti un’indagine c...

Machiavelli

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È davvero meritata la fama obliqua che da secoli accompagna Machiavelli ? Quali sono i punti di vista sulla politica e la moralità politica che il Segretario fiorentino pone in opera? Per rispondere a queste domande l’autore prende in esame la carriera politica di Machiavelli e discute il « Principe », i « Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio » e le « lstorie fiorentine » collocandoli nel contesto culturale e storico in cui furono scritti. Mettendo a frutto i suoi studi maggiori, Skinner , (che non è il preside dei Simpson ) con grande chiarezza espositiva, mostra come gli aspetti più originali del pensiero machiavelliano debbano essere interpretati quali reazioni polemiche, e a volte satiriche, ai valori umanistici che Machiavelli aveva ereditato e che in parte continuò a professare. L’opera del pensatore che più di ogni altro ha influenzato la tradizione politica moderna viene quindi inserita in una precisa corrente di repubblicanesimo classico. Un libricino di 100 pagine edito...

Justine

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o le sventure della virtù L’esito più trionfale della fìlosofia sarebbe il riuscire a far luce sugli oscuri cammini di cui si serve la provvidenza per raggiungere i suoi fini relativi all’uomo, e il riuscire altresì a tracciare su tali basi dei piani di condotta, atti a far conoscere a quest’infelice bipede, perpetuamente sballottato dai capricci di quell’essere che si dice lo diriga tanto dispoticamente, la maniera in cui deve interpretare i decreti di codesta provvidenza che lo riguardano, e il cammino che gli è opportuno seguire per scampare ai capricci bizzarri di quella fatalità cui si danno venti nomi diversi, senza peraltro riuscire a definirla.... " Ho scritto un libro troppo immora|e ... capace di appestare il diavolo ...". Così si pentiva il ‘ Divino Marchese ’, Donatien De Sade , per aver scritto l’opera che oggi è diventata un classico prezioso, una tra le più rappresentative espressioni della letteratura settecentesca. ln realtà De Sade non intendeva rinnegare ...

Odore di chiuso. di M.Malvadi

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"Vi siete servito personalmente? Intendo, avete versato voi il Porto nel bicchiere?" Mica sono un pezzente come te, rispose lo sguardo del signor barone. Da quando in qua i nobili fanno le cose con le loro mani. 189 5, Maremma Toscana, Castello di Roccapendente, Tenuta del Barone Bonaiuti. Ospite d’eccezione farà visita al Barone e famiglia: il gastronomico letterato Pellegrino Artusi, divenuto famoso col suo manuale  di cucina “Scienza in cucina e l’Arte di mangiare bene”. Qui il famoso cuoco farà la conoscenza oltre che del padrone di casa, il barone Romualdo, anche i suoi figli Gaddo, Lapo e Cecilia. Gaddo si crede un poeta e spera di conoscere Carducci per dare una svolta alla sua carriera, mentre Lapo è più interessato ai casini ed alle sottane femminili; Cecilia la più intraprendente dei tre è però frenata dalla sua condizione di donna e dalla nonna, la baronessa Speranza, pertanto è relegata alle classiche occupazioni femminili del tempo. Ospiti della casa sono pur...

Mi fido di te. di M.Carlotto & F.Abate

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IL LIBRO Un romanzo magnetico e appassionante che unisce al meccanismo implacabile del noir un godibile e dissacrante senso dell’umorismo.  Un’avventura criminale ribalda che diventa un atto di difesa orgoglioso di tutto ciò che è tipicamente umano contro le radici stesse dell’avvelenamento della vita. LA STORIA Gigi Vianello è l'elegante, affascinante occulto proprietario del ristorante per gourmet Chez Momò, a Cagliari. Ha due particolarità: una eterocromia oculare, ha cioè gli occhi di diverso colore (uno azzurro, l’altro verde) e un passato ingombrante che si è lasciato alla spalle salutando di gran fretta la sua terra d’origine, il Veneto.  Al riparo da piatti salutisti e raffinati, guadagna soldi riciclando e smistando partite di cibo sofisticato in ogni angolo del pianeta. Cibo che va nei discount, dove è costretto a fare la spesa chi non può andare tanto per il sottile, nei ristoranti alla buona o nelle mense dei poveri e della comunità. Tutto va bene nella sua vita ...

Altai. di Wu Ming

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Venezia, Anno Domini 1569. Un boato scuote la notte, il cielo è rosso e grava sulla laguna: è l’Arsenale che va a fuoco, si apre la caccia al colpevole. Un agente della Serenissima fugge verso oriente, smarrito, «l’anima rigirata come un paio di brache».Costantinopoli sarà l’approdo. Sulla vetta della potenza ottomana conoscerà Giuseppe Nasi, nemico e spauracchio d’Europa, potente giudeo che dal Bosforo lancia una sfida al mondo e a due millenni di oppressione.Intanto, ai confini dell’impero, un altro uomo si mette in viaggio, per l’ultimo appuntamento con la Storia. Porta al collo una moneta, ricordo del Regno dei Folli.Echi di rivolte, intrighi, scontri di civiltà. Nuove macchine scatenano forze inattese, incalzano il tempo e lo fanno sbandare.Nicosia, Famagosta, Lepanto: uomini e navi corrono verso lo scontro finale. Wu Ming, il collettivo di scrittori che al suo esordio si firmò «Luther Blissett», torna nel mondo del suo primo romanzo. Molti credono che il Signore disperse le lin...